Eugenio Battisti

Contributo ad una estetica della forma
Tesi di laurea in filosofia, 7 luglio 1947

A cura di Giuseppa Saccaro Del Buffa Battisti. Premessa di Carlo Ossola

2017, cm 17 x 24, vi-136 pp.

ISBN: 9788822264893

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Nell’arco che va dalla Vie des formes di Focillon (1934 e 1939) al saggio di Luigi Pareyson, Estetica: teoria della formatività (1954), la tesi di Eugenio Battisti, Contributo ad una estetica della forma (1947) si situa come un ago sensibile tra riflessione e sperimentazione. La tesi e il ragionato e variegato agire di Eugenio Battisti, ricostruito da Giuseppa Saccaro Del Buffa, non solo mettono a vivo nervature dimenticate, o volutamente cancellate, della vita delle arti nel dopoguerra torinese, ma rivelano un pensiero estetico ed etico di consapevole profondità: ogni imitazione, ogni variazione, ogni rottura di canone, in fondo altro non è che «desiderio di forma».

Eugenio Battisti
Eugenio Battisti [Torino, 1924 – Roma, 1989] è stato professore di storia dell’arte e storia dell’architettura in università italiane e statunitensi. Tra le sue pubblicazioni, si ricordano le monografie su artisti (Giotto, Skira, 1960; Cimabue, Istituto editoriale italiano, 1963; Piero della Francesca, Istituto editoriale italiano, 1971; Filippo Brunelleschi, Electa, 1976; Antonello da Messina. Il teatro sacro, gli spazi, la donna, Novecento, 1985), e i grandi affreschi di civiltà: Rinascimento e Barocco, Einaudi, 1960; L’Antirinascimento, Feltrinelli, 1962 [edizione arricchita: Garzanti 1989; 2 voll.; e Aragno 2005]; Hochrenaissance und Manierismus, Holle, 1970; In luoghi di avanguardia antica: da Brunelleschi a Tiepolo, Casa del Libro, 1979. Pubblicate postume le raccolte di saggi editi e inediti: Archeologia industriale. Architettura, lavoro, tecnologia, economia e la vera rivoluzione industriale, Jaca Book, 2001; Iconologia ed ecologia del giardino e del paesaggio, Olschki, 2004; Arte, teatro, società. L’azione scenica e la cinesica, Vecchiarelli, 2008. Appaiono altresì postume le sue poesie: Il ricordo d’un canto che non sento: poesie e prose inedite: 1944-1950, a cura di Giuseppa Saccaro Del Buffa, Sellerio, 1991; e i saggi su: Michelangelo, fortuna di un mito: cinquecento anni di critica letteraria e artistica, a cura di Giuseppa Saccaro Del Buffa, Olschki, 2012. (luglio 2017)

Giuseppa Saccaro Del Buffa
Giuseppa Saccaro Del Buffa, moglie di Eugenio Battisti, ha collaborato in più occasioni con lo studioso in pubblicazioni (La civiltà delle streghe, Milano, Lerici, 1964; Le Macchine Cifrate di Giovanni Fontana, Milano, Arcadia 1984) e in eventi culturali (tra cui i Congressi della Società Italiana di Studi Utopici). Ha insegnato Storia della Storiografia Filosofica alla Sapienza. Oltre a saggi sul Medioevo, Rinascimento, Seicento, prospettiva, ha pubblicato: Alle origini del panteismo. Genesi dell’«Ethica» di Spinoza e delle sue forme di argomentazione, Milano, Franco Angeli, 2004; due opere del cabalista Abraham Cohen Herrera, Epitome y compendio de la logica o dialectica, Bologna, CLUEB, 2002, e La Porta del Cielo, testo spagnolo, con traduzione, introduzione e note, Milano, Neri Pozza Editore, 2010. Per i tipi di Olschki a curato i seguenti volumi di Eugenio Battisti: Iconologia ed ecologia del giardino e del paesaggio. 2004; Michelangelo. Fortuna di un mito. Cinquecento anni di critica letteraria e artistica. 2012; Contributo ad una estetica della forma. Tesi di laurea in filosofia, 7 luglio 1947. 2017.