Giorgio Weber

Sensata Veritas
L’affiorare dell’anatomia patologica, ancora innominata, in scritti di anatomisti del ‘500

In appendice il «Liber introductorius anatomiae» (1536) di Niccolò Massa

2006, cm 17 x 24, 164 pp.

ISBN: 9788822255617

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Tra le scarne note patologiche del grande Vesalio e le «rarità» raccolte da Realdo Colombo nel libro XV del «De re anatomica», lo studio presenta un nuovo personaggio dell’Anatomia patologica (ancora innominata): Nicolò Massa, il medico e sifilografo veneziano che, subito dopo Antonio Benivieni, nel «Liber introductorius anatomiae» (1536) compie pubblicamente le sue autopsie e cerca «con gli occhi e le mani» la «sensata veritas».

Giorgio Weber
Già professore di Anatomia patologica, Giorgio Weber si dedica adesso alla storia della sua disciplina e ha pubblicato sei volumi di Studi e alcuni saggi presso l?accademia Colombaria. Il suo lavoro di Anatomo patologo era stato dedicato dapprima alla cirrosi epatica umana e sperimentale, quindi all’arteriosclerosi (con oltre quattrocento pubblicazioni anche in collaborazioni internazionali). Due volte Presidente della «Società Italiana per lo Studio dell’Arteriosclerosi», ha diretto un gruppo di studi epidemiologici del C.N.R. dedicato alle malattie cardio vascolari in Italia. Ha fondato e diretto per anni la «Scuola a fini speciali per Tecnici di Laboratorio» dell’Università di Siena, ove ha anche fondato e promosso un Dottorato di ricerca sull’Arteriosclerosi, tuttora attivo. (settembre 2006)