Gabriella Capecchi - Maria Grazia Marzi et al.

I granduchi di Toscana e l’antico
Acquisti, restauri, allestimenti

2008, cm 17 x 24, viii-344 pp. con 78 tavv. f.t. di cui 16 a colori.

ISBN: 9788822258557

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Il primo saggio di V. Saladino tratta del restauro dei marmi antichi per il giardino di Boboli, nel periodo tra il 1587 e 1670, e delle personalità impegnate dai Granduchi in questo compito. Segue un lavoro di G. Capecchi sulle statue dei Prigionieri Daci, delle quali vengono anche analizzati valore e fortuna a Roma e Firenze. Infine, M.G. Marzi ricostruisce le vicende delle raccolte di vasi antichi dipinti posseduti dai Lorena di Toscana.

Gabriella Capecchi
Gabriella Capecchi è professore di Archeologia Romana presso l’Università di Firenze. Ai suoi studi sul territorio si legano articoli, cataloghi e mostre su Firenze e Pistoia romane. Ha dedicato saggi e monografie alla fortuna dell’antico dal Rinascimento al Novecento e del moderno commercio di antichità, e si è occupata delle sculture antiche delle raccolte gentilizie e granducali fiorentine.

Maria Grazia Marzi
Laureata in Lettere presso l’Università di Firenze con tesi in Archeologia e Perfezionamento in Antichità Classiche, Assistente alla Cattedra di Archeologia dell’Università di Firenze, Maria Grazia Marzi è Professore Ordinario di Storia dell’Archeologia presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Firenze. è membro dell’Istituto di Studi Etruschi e Italici e del Comitato Scientifico di Casa Buonarroti. Ha intrapreso in particolare ricerche sulle collezioni di antichità fiorentine e toscane, lavorando sia nei musei che negli archivi. Ha collaborato a mostre in Italia e all’estero. è stata coordinatrice di progetti interdisciplinari promossi dall’Università e dal Ministero dei Beni Culturali. (aprile 2014)

Vincenzo Saladino
Vincenzo Saladino è professore di Archeologia Greca presso l’Università di Firenze. Tra i suoi lavori scientifici più recenti si contano un commento archeologico a Pausania e studi su celebri statue antiche in bronzo. Ha curato mostre e cataloghi di raccolte di ceramica e sculture antiche.