Giuseppe Seche

Libro e società in Sardegna tra Medioevo e prima Età moderna

2018, cm 17 x 24, xii-320 pp.

ISBN: 9788822265586

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Il volume contribuisce alla ricostruzione del profilo sociale e culturale della società sarda tra il Medioevo e la prima Età moderna. L’analisi affronta il problema dello sviluppo delle istituzioni scolastiche, si sofferma sulle reti intellettuali che legavano l’isola ai centri culturali del Mediterraneo, per poi analizzare e discutere la tipologia e le modalità di diffusione dei libri registrati tra i patrimoni privati.

Giuseppe Seche
Giuseppe Seche (Ovodda, 1985) è dottore di ricerca presso l’Università di Cagliari e la Universidad de Salamanca. È stato borsista presso l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR e il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari. I suoi interessi di ricerca, rivolti alle società mediterranee tra basso Medioevo e Rinascimento, si focalizzano sulla storia dell’economia e della cultura. Oltre a vari saggi pubblicati su riviste e volumi (da ultimi: Il viaggio di Pedro Manuel de Urrea nell’Italia rinascimentale e la presenza della Peregrinación de las tres casas sanctas in una biblioteca di frontiera, «Ricerche storiche», XLVII, 2017, pp. 7-33 e Il carteggio mercantile Dessì-Navarro: una fonte per la storia delle relazioni commerciali tra Valenza e la Sardegna nella seconda metà del Quattrocento in Commercio, finanza e guerra nella Sardegna dei secoli XIV e XV, a cura di O. Schena e S. Tognetti, Roma, Viella, 2017), è coautore (con Andrea Lai e Giovanni Fiesoli) del volume Libri, lettori e biblioteche nella Sardegna medievale e della prima Età moderna, Firenze, SISMEL, 2016.
(gennaio 2018)