Nicoletta Baldini

La bottega di Bartolomeo della Gatta
Domenico Pecori e l’arte in terra d’Arezzo fra Quattro e Cinquecento

2004, cm 21,5 x 30, xvi-442 pp. con 141 tavv. f.t. di cui 18 a col.

ISBN: 9788822254054

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€ 131,00
 
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Discepolo del Verrocchio e compagno a Roma, sui ponteggi della Sistina, di Perugino, Ghirlandaio, Botticelli e Signorelli, Bartolomeo – uno dei massimi esponenti della cultura figurativa tardoquattrocentesca – per quanto di natali e di formazione fiorentini, svolse la sua attività prevalentemente ad Arezzo. In questa città, per i molteplici incarichi ricevuti, fu ben presto coadiuvato da una bottega, il cui più fecondo rappresentante, Domenico Pecori, continuò, anche dopo la morte del maestro, a soddisfare la committenza cittadina e dei suoi dintorni.

Nicoletta Baldini
Nicoletta Baldini è ricercatrice universitaria. Dalla sua attività scientifica, dedicata soprattutto alla pittura toscana del XV e XVI secolo, e improntata sulla ricerca d’archivio, sono scaturiti i primi volumi: Niccolò Soggi (1997), Andrea Sansovino. I documenti (con R. Giulietti, 1999) e soprattutto La bottega di Bartolomeo della Gatta. L’arte in terra d’Arezzo fra XV e XVI secolo (2003). Oltre poi agli studi su Pietro Perugino e sulla sua bottega (2004, 2010, 2013), è stata curatrice del catalogo della mostra Nello splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze (2013), mentre fra i suoi più recenti contributi si ricordano quelli relativi alla collezione di opere d’arte di Giorgio Vasari (2014 e 2015) e, da ultimo, il volume sui natali di Michelangelo presso Chiusi della Verna (2016).
(gennaio 2017)